Marina Militare

1945-1986: le targhe della Marina Militare (Regia Marina prima della seconda guerra mondiale) hanno conservato lo stesso tipo di numerazione dal 1927 fino al 1986. Le targhe erano costituite dalle lettere MM in rosso e da 5 cifre: la prima di queste individuava l'autoreparto, secondo la tabella riportata qui sotto, la seconda era sempre uguale a 0 e poi le ultime tre individuavano il veicolo vero e proprio. Facevano eccezione solo i furgoni attrezzati per il servizio di telecomunicazioni in cui la targa aveva solo 4 cifre e mancava lo 0 in seconda posizione. La numerazione era comune a tutti i mezzi e, raggiunto il 999, si ricominciava la sequenza da 001 saltando, ovviamente, i numeri già in uso contemporaneamente su altri veicoli. Tutte le targhe, fino agli anni '60, erano fatte e dipinte a mano; inizialmente le targhe erano costituite da due righe, con le ultime 4 cifre nella seconda (fotografia numero 1), mentre nel 1982 tutte le targhe diventarono costituite da una sola riga (fotografia numero 2).

1986-1997: nel 1986 è cambiata la numerazione, con 3 numeri seguiti da due lettere, come si può vedere nelle fotografie numero 3 e 4.. Inoltre è stata introdotta una stellina verde dopo le lettere MM, sotto la quale un punzone ripete le lettere MM. I numeri vanno da 001 a 899 per gli autoveicoli e da 900 a 999 per i motoveicoli (per questi le targhe sono rimaste di due righe, con il primo 9 sulla prima riga). Il solo autoreparto di Taranto ha utilizzato anche una sequenza con formato A00 dopo aver terminato tutti gli altri numeri (fotografia numero 5). Le lettere, invece, indicano l'autoreparto di provenienza, secondo la tabella riportata qui sotto. Nel 1992 è cambiato leggermente l'aspetto, come è possibile vedere nelle fotografie.

1927 - 1986
1Roma 4Napoli (2) 7La Maddalena (4)
2La Spezia (1) 5Ancona (3) 8Brindisi
3Taranto 6Venezia 9Messina (5)
(1) Usata anche dagli autoreparti di Genova e di Livorno.
(2) Castellammare fino al 1934. Usata anche dall'autoreparto di Gaeta.
(3) Pola fino agli anni '50.
(4) Usata anche dall'autoreparto di Cagliari.
(5) Usata anche dall'autoreparto di Augusta.
1986 - 1997
RMRoma ANAncona LMLa Maddalena
SPLa Spezia TATaranto
NANapoli MEMessina
Gli autoreparti di Venezia e Brindisi non rilasciavano più targhe, ma utilizzavano quelle di Ancona e di Taranto.

Targa MM
Foto 1: 1960 - 1982
Targa MM
Foto 2: 1982 - 1986
Targa MM
Foto 3: 1986 - 1992
Targa MM
Foto 4: 1992 - 1997
Targa MM
Foto 5: 1986 - 1992 (Taranto)

1997-Oggi: la numerazione è cambiata ancora nel 1997, quando la Marina ha adottato la numerazione unica per le forze armate. Il nuovo formato è costituito da due lettere seguite da 3 numeri, come si può vedere nella fotografia numero 6, senza più alcuna possibilità di capire l'autoreparto di provenienza. Tra le lettere e i numeri c'è un cerchietto verde, ma non conosco il suo scopo. Le targhe precedenti continuano ad essere utilizzate e, a differenza di quanto accadeva in passato, non viene cambiata la targa nel caso in cui un veicolo passi da un autoreparto ad un altro.

Targa MM
Foto 6: 1997 - Oggi

Rimorchi: prima del 1997, i rimorchi hanno utilizzato targhe con una numeri intercalati tra quelli degli altri veicoli, ma esisteva una certa varietà nell'aspetto. In alcuni casi venivano utilizzate targhe senza alcun segno distintivo, mentre, in certi casi comunque non molto frequenti, si utilizzava una piccola R rossa posta in varie posizioni, come si può vedere nella fotografia numero 7. A partire dal 1997, con l'introduzione del nuovo formato delle targhe è stata realizzata anche una targa speciale per i rimorchi, come mostrato nella figura numero 8.

Targa MM
Foto 7: Rimorchio fino al 1997
Targa MM
Foto 8: Rimorchio, 1997 - Oggi

Prova: la Marina ha anche alcune targhe di prova, con una piccola P verde, ma al momento non è disponibile nessuna fotografia.

Voglio ringraziare moltissimo Marcello Taverna per tutte le fotografie qui riportate, ad eccezione delle numero 7 e 8, per le quali il mio ringraziamento va rispettivamente a Paolo Troncatti e a Stefano Lucchi.




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Targhe a Roma by Michele Berionne