In alcune città esistono dei particolari autobus con un sistema di alimentazione elettrico simile a quello usato dai treni, chiamati filobus. Questi hanno ruote normali, ma devono necessariamente seguire il percorso imposto dalla rete elettrica posto sopra le strade. Fino agli anni '50 hanno utilizzato normali targhe per auto, anche se non in tutte le province (clicka qui per vedere la foto di un filobus di Venezia); in seguito, dopo un periodo in cui hanno circolato senza alcuna targa, a partire dal 1984 hanno una speciale targa blu, con la sigla della provincia (vedi tavola... in questo solo caso Roma utilizza la sigla RM al posto del nome intero) sulla sinistra, seguita dall'indicazione dell'azienda esercente e dal numero aziendale di identificazione in bianco.



Al momento è possibile vedere dei filobus nelle seguenti città italiane: Ancona (foto 3), Bologna, Cagliari, Cremona, Genova, La Spezia, Milano (foto 1), Modena (foto 4), Napoli (foto 6), Parma, Rimini, Roma (reintrodotti nel marzo 2005, con targhe da RM 501 a RM 530, foto 2) e San Remo (foto 5).
Devo ringraziare Guglielmo Evangelista per avermi mandato le foto numero 1 e 3, a Roberto Pola per la foto numero 4 e a Adolfo Arena per le foto 5 e 6.
Questa è una non-targa, ma credo che, in qualche modo, possa essere interessante e, per tale motivo,
l'ho voluta aggiungere a questa pagina. A Roma ci sono due tipi di trasporto pubblico: gli autobus, che
hanno targhe normali, e i tram, su rotaia alimentati elettricamente. Questi ultimi non hanno nessun tipo
di targa, ma solo un numero dipinto direttamente sulla carrozzeria, come si vede in figura. In realtà lo
stesso numero è presente anche sugli autobus, dunque effettivamente i tram sono privi di targa. Questo
è probabilmente dovuto al fatto di essere su rotaia, dal momento che altri veicoli elettrici (vedi
filobus) hanno una targa speciale.