Targhe dal 1927 al 1994

Anche se le targhe tra il 1927 e il 1994 hanno subito moltissimi cambiamenti, ho deciso di unificare in questa sola pagina la loro storia in questo ampio periodo perché hanno sostanzialmente sempre conservato lo stesso sistema di numerazione, variando, quindi, solo nell'aspetto. Per tale motivo come prima cosa viene mostrato il sistema di numerazione e, più in basso nella pagina, vengono mostrati i cambiamenti che si sono susseguiti negli anni.


SISTEMA DI NUMERAZIONE:

Tutte le targhe emesse tra il 1927 e il 1994 hanno due lettere come sigla di provenienza (vedi tavola) e una combinazione crescente di massimo 6 cifre numeriche o alfanumeriche, e non c'è mai stato nessun tipo di targa personalizzata, sul modello americano.

David Urios Mondéjar ha preparato una tabella con le date di ciascun passaggio ad una nuova serie: clicka qui per poterla vedere.

1927-1932: le targhe italiane emesse a partire dal 1927 erano a caratteri bianchi su sfondo nero, fatte di una sola riga con il numero sulla sinistra e la sigla della provincia sulla destra (fotografie numero 1 e 2). Le targhe anteriori erano a cura del proprietario del veicolo e per questo era possibile incontrarne di molto diverse tra loro, come sono, appunto, quelle nelle foto. Le targhe posteriori, invece, avevano il simbolo del fascio (a partire dal 1928) attaccato al corpo della targa stessa con un buco (fotografia numero 3). Le targhe di Roma, oltre al nome della città per esteso, avevano anche una sottolineatura, con il fascio posto proprio al centro di questa (fotografia numero 4).

1927-1932
Foto 1: 1927-1932, anteriore di metallo
1927-1932
Foto 2: 1927-1932, anteriore smaltata
1927-1932
Foto 3: 1927-1932, posteriore
Targa di Roma
Foto 4: 1927-1932, posteriore di Roma

1932-1943: nel 1932 furono modificate le targhe posteriori che divennero di due righe, con la sigla di provenienza e le prime due cifre sulla prima e le successive quattro cifre sulla seconda (fotografia numero 5) I lati di queste targhe misuravano rispettivamente 25 cm e 17.5 cm.
Nel 1934 furono modificate anche le targhe anteriori: i colori usati erano gli stessi delle targhe posteriori con i caratteri bianchi su sfondo nero, la loro dimensione era molto ridotta (circa 26.2 x 5.7 cm) e a produrle era il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) che tratteneva i ricavi scaturiti dalla vendita. Per tale motivo sulle targhe appariva la scritta CONI all'interno di un rombo (fotografia numero 6).
È da notare che tra il 1932 e il 1934 furono sostituite tutte le targhe emesse precedentemente, anche se fu mantenuto il numero. Per questo motivo la targa visibile nella fotografia numero 7 ha l'aspetto del 1932, pur avendo il numero 1! Diversamente, la targa nella fotografia numero 6 ha il numero 1 perchè la provincia di Asti (AT) fu istituita solo nel 1935! Voglio ringraziare moltissimo Giancarlo Raposo per avermi mandato la fotografia numero 6.

1932-1943
Foto 5: 1932-1943, posteriore
1932-1943
Foto 6: 1934-1943, posteriore
1932-1943
Foto 7: 1934-1943, anteriore

1943-1945: in questi anni sono state emesse pochissime targhe per via di una legge che vietava l'acquisto di macchine a causa della guerra in corso. In ogni caso, sono a conoscenza di alcune targhe emesse in quegli anni (per esempio a Cremona ce ne furono 20 nel 1943 e altrettante nel 1944), anche se probabilmente erano per istituzioni o per organizzazioni, oltre alle reimmatricolazioni o alle targhe rilasciate per cambio di provincia. Grazie mille a Guglielmo Evangelista per questi dettagli.

1945-1948: terminata la seconda guerra mondiale e caduto il fascismo, il simbolo del fascio fu tolto dalle targhe e sostituito con quello dell'Associazione Mutilati e Invalidi di Guerra: era una corona di spine con tre baionette all'interno (fotografia numero 8) e, come già accadeva per le targhe anteriori del CONI, anche in questo caso i fondi raccolti dalla vendita di queste targhe venivano trattenuti per il finanziamento di iniziative dell'associazione. Per il resto, comunque, oltre ad una minima modifica dello stemma del CONI, tutto rimase immutato.

1932-1943
Foto 8: 1943-1945, posteriore

1948-1976: nel 1948 fu introdotto il simbolo della repubblica italiana su tutte le targhe, sia anteriori (fotografia numero 9) che posteriori: si tratta di una stella a 5 punte dentro una ghirlanda e con al centro le lettere RI, che stanno, appunto, per "Repubblica Italiana" e lo si può vedere in tutte le fotografie presenti da qui in poi. Tra il 1949 e il 1951 questo stemma è stato di dimensioni decisamente superiori che non dopo il 1951, come si può ben vedere nella fotografia numero 10. Inoltre, nel 1951 si ebbe un cambiamento anche nel carattere utilizzato, che passò da un "Garamond" (fotografia numero 10) ad uno stile più lineare (fotografia numero 11): il modo più semplice per notare questa differenza è nel numero "4" che prima era chiuso e poi divenne aperto. A partire dal 1959 fu previsto che le targhe potessero essere fabbricate con un altro materiale diverso dal metallo (fotografia numero 10) e, successivamente, a partire dal 1963, si è utilizzata la plastica (fotografia numero 11), rendendole, però meno resistenti alle intemperie e facilmente deformabili, come, appunto, si può vedere nelle fotografie. Sul sito è anche possibile trovare una fotografia della consegna della prima targa in plastica nella pagina delle foto antiche (foto numero 22).

1949-1951
Foto 9: 1949-1976, anteriore
1949-1951
Foto 10: 1949-1951
1951-1976
Foto 11: 1963-1976, plastica

1976-1985: nel 1976 furono introdotte diverse modifiche estetiche alle targhe posteriori. Innanzi tutto le nuove targhe erano costituite da due parti separate: sulla prima c'era soltanto la sigla di provenienza, mentre sulla seconda il numero della targa con, a sinistra, un piccolo cerchietto di circa 2 centimetri rialzato (per un bollo di revisione che non fu mai introdotto!), la sigla della provincia in caratteri molto piccoli e il sigillo della repubblica italiana (fotografia numero 12). In questo modo la targa poteva essere montata sul veicolo su una sola riga (fotografie numero 12) o su due (fotografia numero 13), semplicemente cambiando il primo pezzo che non aveva alcun valore ufficiale. L'altezza di entrambe le parti era di 10.7 cm; la larghezza totale della targa era di 53.7 cm se le due parti erano messe su una sola riga o di 33 cm se erano disposte su due righe. Inoltre fu cambiato il colore della sigla della provincia delle targhe posteriori che diventò arancione (fotografia numero 12). Le targhe anteriori, invece, restarono identiche alle precedenti. È disponibile la lista del numero di inizio di uso di queste nuove targhe componibili per ogni provincia italiana clickando qui.

Bisogna, inoltre, aggiungere che nel 1977 fu proposto un nuovo sistema di targatura che, però non fu mai adottato: lo scopo era di permettere un maggior numero di combinazioni per le targhe, modificando, a tal fine, direttamente la sigla delle maggiori province al termine di ogni serie. Sul sito è disponibile il testo completo del Decreto Ministeriale del 25/6/1977 che descrive, appunto, questo nuovo sistema: per vederlo clicka qui.

1976-1985
Foto 12: 1976-1985, posteriore

1985-1994: l'ultima modifica apportata a queste targhe fu fatta nel 1985 per permettere una maggior chiarezza e leggibilità. Tutte le targhe diventarono a caratteri neri su sfondo bianco riflettente (fotografie numero 13, 14, 15 e 16) e le targhe anteriori, rimaste a partire dal 1934 molto piccole, diventarono ben più grandi (32.5 x 10.7 centimetri... fotografia numero 14). Inoltre, visti i problemi dovuti all'uso della plastica, si decise di tornare ad usare il metallo per la fabbricazione delle targhe. A parte questo, comunque, non ci furono altri cambiamenti e le targhe posteriori rimasero fatte di due pezzi separati. È disponibile la lista del numero di inizio di uso di queste nuove targhe a sfondo riflettente per ogni provincia italiana clickando qui. Inoltre Marcello Taverna ha realizzato una lista non ufficiale dei numeri più alti "avvistati" in ciascuna provincia: per poterla vedere clicka qui.

1985-1994
Foto 13: 1985-1994, posteriore
1985-1994
Foto 14: 1985-1994, anteriore
1992-1994
Foto 15: 1992-1994, nuova provincia
1992-1994
Foto 16: 1992-1994, nuova provincia



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